Inizia l’Assedio della Fortezza di Verrua

Il Vendôme forte di 46 battaglioni, 47 squadroni, 48 cannoni e 13 mortai sferra il primo attacco al Fort Royal (Carbignano), una fortificazione campale e terrapienata, dirimpetto a Verrua, che cadde dopo circa un mese. La notte di Natale, approfittando…

La chiesa della Misericordia

Ai tempi di Carlo III di Savoia detto il buono, nella città di Torino prese vita la Confraternita della Misericordia. Dedita ad opere di carità volte ai carcerati (soprattutto ai condannati a morte) nel XVI secolo la congregazione ottenne il permesso…

Santa Maria di Piazza, la perla barocca nel cuore di Torino

Sancta Maria de Platea, la perla barocca nel cuore di Torino Torino ci stupisce sempre così piacevolmente… A zonzo per la città, in pieno centro storico, vi è una piccola chiesetta risalente ai primi anni dell’XI secolo; costruita nei pressi di…

Obelisco o Guglia Beccaria – Parallelo 45°,04′ N.

Girovagando per la Città di Torino, in un’aiuola in Piazza Statuto di fronte al Monumento dedicato ai caduti del traforo del Frejus, un po’ nascosto dalla vegetazione si trova un piccolo obelisco con in cima un astrolabio. Cerchiamo di capire…

Campanile del Duomo di Torino

La torre del Duomo di Torino risale al XV secolo quando il Vescovo Giovanni De Compey decise di sovvenzionare la costruzione di una nuova torre in prossimità delle chiese paleocristiane di Santa Maria, San Giovanni Battista e San Salvatore. Le…

Chiesa di San Francesco d’Assisi

La tradizione vuole che lo stesso Francesco, di passaggio da Torino nel suo viaggio verso il Marocco nel 1214, fondasse la chiesa che porta il suo nome. La chiesa di San Francesco d’Assisi rivestì grande importanza per la città di…

Lo Zabaglione di San Pasquale Baylon

Nel 1563 Emanuele Filiberto I trasferisce la capitale del regno di Savoia da Chambery a Torino portando con se parecchio personale proveniente dalla Spagna dove lui stesso soggiornò per un breve periodo come comandante delle forze imperiali. Tra le persone che seguirono il duca nella nuova capitale c’era tale Pasquale Baylon che fu ospitato nella chiesa di San Tommaso.

Addetto alla cucina del convento parrebbe che un giorno non riuscendo a montare delle uova con lo zucchero aggiunse del vino dolce, probabilmente di Cipro o di Malaga, e fu così che nacque la crema calda oggi conosciuta col nome di zabaglione.
Si narra ancora che in confessionale frate Pasquale consigliasse alle donne trascurate dal marito di preparare loro lo zabaglione da lui creato per far ritrovare ai loro sposi il rigore fisico.

Uovo di Pasqua, nasce a Torino

In Italia, simbolo della Pasqua per antonomasia, ma perché? e perché il cioccolato? Andiamo per ordine. L’uovo ha rappresentato da sempre il simbolo della rinascita e del rinnovamento della vita nel momento in cui gli uccelli si accingevano alla preparazione…

Giovanni Vincenzo Virginio, l’ uomo delle patate

I piemontesi oggi mangiamo questo succulento tubero grazie a un avvocato per professione e agronomo per vocazione

Nouvelle Cuisine in Piemonte

Ricca e sontuosa (specialmente in occasione di banchetti e ricevimenti) la cucina di Casa Savoia, e di conseguenza anche quella del Piemonte stesso, ha le sue radici nella più famosa cucina francese. Nella seconda metà del 700 è iniziata in…