Aquicelus. Il torrone dei taurini

Se pensiamo alla cucina di Torino ed ai suoi piatti tipici, la mente va subito allo zabaglione, alla finanziera, al bonèt,  al brasato ed a parecchie altre prelibatezze che associamo d’impulso alla città di Torino, ma forse non tutti ricordano…

Il gateau del Conte Verde

Fin dall’ anno mille i Savoia occupavano un ruolo di rilievo, da una piccola contea al di là delle alpi  diventano padroni di una grossa porzione di territorio tra la Francia e l’Italia. I Savoia erano molto abili a stringere…

Il pollo di Napoleone Bonaparte

Marengo 14 giugno 1800, Napoleone ha sconfitto l’esercito austriaco nell’omonima battaglia, è tardo pomeriggio

Bonèt o Bonet, la ricetta sabauda prevedeva le nocciole.

Grande classico della pasticceria piemontese è conosciuto soprattutto nella variante al cacao, ma la versione più antica ancora preparata in alcune zone dell’alta Langa prevede l’utilizzo delle nocciole, abbondanti sul territorio, mentre nel Monferrato la ricetta prevede solo l’utilizzo di…

Finanziera, la “pausa pranzo” ottocentesca.

Finanziera la “pausa pranzo” ottocentesca. Siamo a metà dell’Ottocento, in pieno Risorgimento sono circa le 13,00 e nelle vie del centro di Torino decine di uomini politici, banchieri e rappresentanti della finanza, abbigliati con giacca lunga (finanziera) e tuba, svuotano…

…. E Paulin? La cucina piemontese della gente comune.

Vi abbiamo parlato dei più grandi cuochi del XIX secolo e di quello che cucinavano per i grandi personaggi risorgimentali. Certo, è inutile negare che le cucine da loro presentate erano destinate ai ricchi e la lettura dei loro testi era pressoché…

Uovo di Pasqua, nasce a Torino

In Italia, simbolo della Pasqua per antonomasia, ma perché? e perché il cioccolato? Andiamo per ordine. L’uovo ha rappresentato da sempre il simbolo della rinascita e del rinnovamento della vita nel momento in cui gli uccelli si accingevano alla preparazione…

Cavour, Camillo Benso Conte di Cavour! Lo statista buongustaio.

Scriveva alla moglie, il padre di un ancor giovanissimo Camillo Benso Conte di Cavour. “ Nostro figlio è un ben curioso tipo. Anzitutto ha così onorato la mensa: grossa scodella di zuppa, due belle cotolette, un piatto di lesso, un…

Le passioni del Re Vittorio Emanuele II

Vittorio Emanuele II nonostante fosse un buongustaio e un buon bevitore non era un amante dei pranzi ufficiali, e nonostante fossero molto più brevi rispetto alle altre corti europee, egli viveva con impazienza e noia il protrarsi di essi. Il…

Francesco Chapusot, il riformatore

Un altro grande cuoco della Torino risorgimentale di cui vogliamo raccontarvi é Francesco Chapusot. Francesco Chapusot, troppo spesso dimenticato anche lui come il Vialardi,  ha lasciato un’impronta importante nella gastronomia del XIX secolo. Nativo di Plombières-les-Dijon fu capocuoco di Ralph…