Quando in Piazza Castello volavano gli asini.

Cartelloni da giorni pubblicizzano il volo dell’ asino in Piazza Castello ed, ovviamente, parliamo di un asino vivo.

Il pane del boia, carceri e patibolo

Il pane del boia. Nel 1391 Amedeo VIII di Savoia dovette intervenire per obbligare i panettieri a produrre il pane per i boia. A quei tempi il pane veniva preparato a seconda degli acquirenti, ed il pane prendeva il nome…

Voodoo, pratiche nella Torino del ‘700

Voodoo é un termine che non si accosta alla capitale Sabauda. Spulciando vecchi testi si scopre, però, che superstizione, pratiche rituali e talismani magici anche a Torino avevano la loro influenza. Che ‘l’abito non fa il monaco’  é un dato…

Il Bestiario di via Milano

La città di Torino è tutta da scoprire… In Contrada Italia, oggi via Milano, nei pressi della Basilica Magistrale Mauriziana spiccano tre edifici decorati con teste di animali diversi. Questo crocevia definito anche “animaleria” o “bestiario”  raccoglie tre palazzi di…

Dove c’è un castello, c’è un Principe Ranocchio.

Dove c’è un castello c’è un principe,  dove c’è un principe talvolta c’è un Ranocchio e se c’è un Ranocchio sta al di fuori del castello in attesa che arrivi la futura principessa per liberarlo dall’ incantesimo. All’ interno del…

La Tesoriera, Ël giardin dël diav

Un fosco cavaliere mascherato indossato il suo mantello nero bordato di rosso vaga al galoppo della sua cavalcatura anch’essa nera al parco della Tesoriera conosciuto dai torinesi più maliziosi con il nome di Giardin dël diav.
A quanto pare il misterioso cavaliere è il fantasma del “povero ricco” tesoriere Ajmo Ferrero di Cocconato, colui che fece costruire la villa e che morì solo tre anni dopo averne preso possesso, sembrerebbe che in una particolare occasione il fiero cavallo si sia infuriato ed abbia lasciato il segno di uno zoccolo sul tronco di uno degli alberi del parco.

E non è tutto….
All’interno della villa sembra vaghi l’anima di una bellissima dama francese, probabilmente un’amante del tesoriere, e che nella desolazione delle giornate invernali nel parco è possibile vedere un’altalena muoversi di continuo ed il cigolio della catena sembra un costante lamento.

Sacra di San Michele

La sacra di San Michele La Sacra di San Michele è un immensa struttura, visibile da tutta Torino, posizionata in cima al monte Pirchiriano. Grazie alla sua posizione strategica fin dai tempi dei Romani, la vetta ha ospitato un avamposto…

Cavour, Camillo Benso Conte di Cavour! Lo statista buongustaio.

Scriveva alla moglie, il padre di un ancor giovanissimo Camillo Benso Conte di Cavour. “ Nostro figlio è un ben curioso tipo. Anzitutto ha così onorato la mensa: grossa scodella di zuppa, due belle cotolette, un piatto di lesso, un…

Altezza Torino, al Monte dei Cappuccini
Il Monte dei Cappuccini è uno dei posti più affascinanti di Torino. Vicinissimo a piazza Vittorio Veneto è sempre ben distinguibile nelle sue forme e se ci si trova nella terrazza di fronte all' ingresso della chiesa si può godere di…
Giuseppe Mazzini, Giuseppe Verdi e ‘Suona la Tromba’

Giuseppe Mazzini e Giuseppe Verdi ebbero modo di conoscersi nel 1847 a Londra e rivedersi a Milano nel 1848. Era un periodo di fermento risorgimentale in Italia. I patrioti gettavano le fondamenta del futuro stato italiano e ognuno di loro…