Saperi e Sapori

“La cucina dal punto di vista della storia e la storia dal punto di vista della cucina“.
I cuochi che hanno fatto grande il nostro patrimonio gastronomico, cosa amavano mangiare i grandi personaggi risorgimentali e cosa potevano mangiare le persone più comuni. Una carrellata di piatti tipici della regione Piemonte, la loro storia, le ricette, le curiosità e di come sono arrivate ad essere così rappresentative della città di Torino.
Ovviamente non può mancare il mitico Cioccolato che ha trovato nella nostra città la patria ideale dove nascere ed imporsi a livello mondiale grazie alla sua lunga storia, alle aziende che lo hanno trasformato nel cibo degli dei e alla tradizione che ancora oggi si rinnova ogni anno grazie alla manifestazione Cioccolatò che ogni anno raccoglie migliaia di golosi e appassionati del Divin Cibo.

Cucina Dora Carpione
Il Carpione nella tradizione Piemontese

Prima del 1700,  la cucina piemontese e soprattutto quella della città di Torino era particolarmente caratterizzata…

Aquicelus. Il torrone dei taurini Cucina
Aquicelus. Il torrone dei taurini

Se pensiamo alla cucina di Torino ed ai suoi piatti tipici, la mente va subito…

Cucina Conte Verde
Il gateau del Conte Verde

Fin dall’ anno mille i Savoia occupavano un ruolo di rilievo, da una piccola contea…

Pollo alla marengo
Il pollo di Napoleone Bonaparte

Marengo 14 giugno 1800, Napoleone ha sconfitto l’esercito austriaco nell’omonima battaglia, è tardo pomeriggio

cucina bunet
Bonèt o Bonet, la ricetta sabauda prevedeva le nocciole.

Grande classico della pasticceria piemontese è conosciuto soprattutto nella variante al cacao, ma la versione…

Pasquale Zabaglione Baylon
Lo Zabaglione di San Pasquale Baylon

Nel 1563 Emanuele Filiberto I trasferisce la capitale del regno di Savoia da Chambery a Torino portando con se parecchio personale proveniente dalla Spagna dove lui stesso soggiornò per un breve periodo come comandante delle forze imperiali. Tra le persone che seguirono il duca nella nuova capitale c’era tale Pasquale Baylon che fu ospitato nella chiesa di San Tommaso.

Addetto alla cucina del convento parrebbe che un giorno non riuscendo a montare delle uova con lo zucchero aggiunse del vino dolce, probabilmente di Cipro o di Malaga, e fu così che nacque la crema calda oggi conosciuta col nome di zabaglione.
Si narra ancora che in confessionale frate Pasquale consigliasse alle donne trascurate dal marito di preparare loro lo zabaglione da lui creato per far ritrovare ai loro sposi il rigore fisico.

finanziera cucina
Finanziera, la “pausa pranzo” ottocentesca.

Finanziera la “pausa pranzo” ottocentesca. Siamo a metà dell’Ottocento, in pieno Risorgimento sono circa le…

Bagna càuda, tre semplici ingredienti: olio, aglio e acciughe
Bagna càuda, tre semplici ingredienti: olio, aglio e acciughe

Bagna Cauda: olio, aglio e acciughe. Solo tre ingredienti per creare il piatto principe della cucina…

paulin cucina
…. E Paulin? La cucina piemontese della gente comune.

Vi abbiamo parlato dei più grandi cuochi del XIX secolo e di quello che cucinavano per i…

pasqua
Uovo di Pasqua, nasce a Torino

In Italia, simbolo della Pasqua per antonomasia, ma perché? e perché il cioccolato? Andiamo per…